Città di Legnano - Archivio Storico

Online la sezione “Opere Pubbliche”

Data:
1 Ottobre 2025

Da oggi è liberamente consultabile l’inventario delle pratiche di edilizia pubblica degli ultimi 100 anni

L’evoluzione storica

La serie dei fascicoli delle opere pubbliche è composta da 3205 fascicoli raccolti in 1315 faldoni. Originariamente parte integrante del carteggio amministrativo del complesso archivistico del Comune di Legnano, la sezione, che corrisponde approssimativamente alla categoria X (Opere Pubbliche) del vecchio titolario di classificazione Astengo, è stata creata alla metà degli anni’80 separando dal fondo i fascicoli di competenza dell’Ufficio Tecnico, molti dei quali già classificati e descritti. L’operazione fu condotta in modo  sporadico sulla seconda sezione della parte antica (dal 1898 al 1920) e in modo sistematico sulla parte moderna (dal 1921 al 1980), da cui infatti è completamente assente la categoria X.

Non è chiara la ragione di questa scelta, ma è  probabile che i fascicoli in questione fossero all’epoca effettivamente ancora necessari alla trattazione degli affari di ufficio (allora l’archivio storico si estendeva fino al 1945 circa) e che, quindi, la loro collocazione in sezione separata avesse una qualche effettiva utilità in quanto parte integrante dell’archivio corrente; non si può nemmeno escludere che gli uffici dell’epoca fossero gelosi delle loro carte (situazione tutt’altro che infrequente, per quanto apparentemente paradossale) e che l’estrazione della sezione separate rientrasse nell’alveo di rivalità tra uffici (dall’esame della camicie originali appare evidente infatti che molti fascicoli erano già stati schedati e collocati nel carteggio amministrativo). Del resto, le nozioni di accesso agli atti, consultabilità per fini di ricerca storica e trasparenza amministrativa nei comuni degli anni ’80 erano concetti futuristici e in quel contesto appariva del tutto normale che gli atti d’archivio venissero custoditi come una proprietà riservata inaccessibile e non come un patrimonio collettivo. Sta di fatto che la parte di archivio venne collocata nel sotterraneo di Palazzo Malinverni in un locale ad accesso esclusivo del personale dell’Ufficio Tecnico e lì è rimasta più o meno indisturbata per quasi quarant’anni.

La prima schedatura

Nel corso degli anni la raccolta è andata implementandosi con il deposito delle pratiche concluse, fino a raggiungere un numero più che ragguardevole di fascicoli; nasce quindi l’esigenza di dotare la sezione di un inventario per consentire il rapido reperimento delle pratiche. All’inizio degli anni 2000, su iniziativa dell’ufficio produttore, viene elaborato un elenco delle pratiche, la cui diffusione e conoscenza è limitata alla consultazione interna, con accesso molto limitato da parte di utenti esterni e perlopiù per ragioni di natura amministrativa.

L’inventario identifica ogni pratica con un numero progressivo assoluto e raggruppa sommariamente le pratiche per ufficio (anziché per competenza), senza tuttavia un chiaro schema di classificazione; i fascicoli sono descritti in modo puntuale, in particolare per la parte più antica, mentre la loro collocazione cronologica non è sempre precisa; è riscontrabile la presenza di più schedatori, alcuni dei quali con una spiccata sensibilità storica, altri invece più attenti alla raccolta di informazioni burocratico amministrative. In definitiva, si tratta di uno strumento di buona fattura orientato prioritariamente all’uso d’ufficio che ha permesso la preservazione del patrimonio dall’incuria: le carte sono state raccolte in nuove camicie di riordino (senza la sostituzione di quelle originali) e sono state integralmente sostituite le unità di conservazione; lo stato di conservazione è in generale molto buono, con pochi segni di umidità o danni meccanici (piegature, strappi e simili).

Il sistema di schedatura è proseguito fino alla metà degli anni 2010 con il progressivo deposito delle pratiche esaurite dopo l’adozione dell’elenco, anche se la precisione dello strumento è andata diluendosi nel tempo.

La situazione attuale

Nel 2020, in occasione del trasferimento degli uffici tecnici nell’attuale sede di via Gilardelli, l’ufficio Archivio ha avviato un lavoro di analisi, controllo e verifica dell’inventario interno, la cui elaborazione ha portato, per fasi successive, al caricamento delle informazioni raccolte a alla pubblicazione del presente inventario. La consultazione frequente delle pratiche per finalità istruttorie, gli spostamenti di competenze tra uffici e i traslochi di sede succedutisi negli anni, hanno infatti determinato un disallineamento tra la descrizione inventariale e la reale composizione della serie, ragione per cui, in alcuni casi, si rende necessario un approfondimento più accurato delle relazioni tra fascicoli.

L’attuale strumento di ricerca non è quindi il punto di arrivo, ma il trampolino di lancio verso un lavoro più approfondito di riordino dell’intero archivio del comune di Legnano, che prenderà avvio, una volta acquisito il pieno controllo intellettuale di tutte le articolazioni del complesso archivistico, nel rispetto delle disposizioni di legge d’intesa con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia. Il prossimo obiettivo sarà proprio di rimettere insieme tutti i pezzi, analizzando le relazioni tra le serie nel contesto dello sviluppo storico della città, per arrivare all’elaborazione di adeguati strumenti di descrizione analitica in linea con gli standard archivistici internazionali. Il presente lavoro è quindi un primo strumento di consultazione che, con tutti i limiti del caso, ha lo scopo prioritario e immediato di valorizzare e diffondere la conoscenza di una sezione molto poco conosciuta ma di grandissima rilevanza storica per la città di Legnano.

La parte attualmente consultabile, come stabilito dalla legge, consiste nei fascicoli di affari conclusi da oltre 40 anni (cioè di quelli la cui data di conclusione arriva al 1985) per un totale di 1586 fascicoli. Come detto, le pratiche riguardano le attività di edilizia pubblica, che consistono ella costruzione e gestione di opere pubbliche, infrastrutture, case popolari.

Le modalità di consultazione sono le stesse di tutte il resto del complesso archivistico e sono illustrate alla pagina “consultare l’archivio“. In particolare, si segnala la possibilità di registrarsi e prenotare la consultazione dei fascicoli attraverso la funzione di richiesta disponibile per gli utenti loggati.

Per ulteriori informazioni sulla sezione Opere Pubbliche o più in generale sul fondo archivistico del Comune di Legnano è possibile contattare l’ufficio Archivio / Protocollo scrivendo a uff.protocollo.comune.legnano.mi.it (ulteriori informazioni sugli orari di apertura alla pagina “contatti“).

L’inventario si trova alla voce “opere pubbliche” del menu “altre serie”. 

Ultimo aggiornamento

6 Ottobre 2025, 08:48

Archivio Storico del Comune di Legnano

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